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1.5 Crepuscolo delle immagini

31/12/2001 • News 3

Per gli atei le voci della cultura cristiana non parlano di Dio, o ne parlano in modo impercettibile. Il mondo occidentale ha prodotto e costruito le sue opere più belle nello spirito della religione.

Introduzione

31/12/2001 • News 4

Quando l'amore vi chiama, seguitelo ,

III. Sul Calvario

31/12/2001 • News 4

Quando la terra è piena di morenti, non si può chiudere il cuore alle loro voci estreme. Almeno un gemito arriverà fino al più distratto di noi.

II. Nel Getsemani

31/12/2001 • News 4

Seconda Parte. «Andiamo, ecco colui che mi tradisce è vicino» (Matteo 26.46). L'agonia si chiude col bacio di Giuda.

I. Nel Cenacolo

31/12/2001 • News 4

Prima Parte. Il vangelo sottolinea crudamente il non capire dei dodici, ai quali il Maestro, prima di «salire a Gerusalemme», volle confidare il segreto della fine imminente con così precise notizie da tramutare in istoria la profezia.

Capitolo I: il Cenacolo

31/12/2001 • News 4

Parte I: dal cenacolo al Getsemani. La dolorosa Passione del Nostro Signore Gesù Cristo è un resoconto di Anna Katharina Emmerick, in cui la beata descrive alcune visioni che ha avuto e riguardanti la passione di Gesù. Il regista Mel Gibson, per il suo film La passione di Cristo, si è ispirato anche...

Parte Decima - Lettere 3

31/12/2001 • News 4

Nota. Khalil Gibran, padre di Gibran, esattore delle tasse. Un uomo affascinante ma dal carattere ruvido ed ottuso. Dedito ali alcol, maltrattava moglie Kamelé e i figli. Rimase in Libano, quando i suoi familiari emigrarono nel Nuovo Mondo nel 1895. fine nota.

Parte Nona - Lettere 2

31/12/2001 • News 4

Mayy Ziyade (1896-1941) scrittrice e saggista libanese molto nota nel mondo arabo Pubblico innumerevoli articoli sui quotidiani arabi (al Hilal», al-Mahrousat). Trasformò la sua dimora al Cairo in una specie di accademia per i letterati di spicco come Taha Hussein Abbas Mahmoud al Aqad e Khalil Mout...

Parte Ottava - Lettere 1

31/12/2001 • News 4

Le missive, inedite in Italia e qui riportate, sono state scelte perché testimoniano i momenti più significativi della vita affettiva di Gibran nonché i suoi rapporti fraterni con alcuni uomini di spicco nel mondo dell'arte e della letteratura.

Parte Settima

31/12/2001 • News 4

O arte, rendimi uno dei tuoi schiavi dominatori della vita, rendimi uno dei tuoi soldati trionfatori sui secoli. Lascia che la mia libertà diventi schiava della tua volontà. [..] Nell'arte albergano tutti i misteri velati della natura, tutti gli elementi in essa giacenti. Appena li fai muovere, essi...

Parte Sesta

31/12/2001 • News 4

«L'amico è la vostra necessità soddisfatta.

Parte Quarta

31/12/2001 • News 4

«Quando l'amore vi chiama, seguitelo,

Parte Terza

31/12/2001 • News 4

L'amore discende da Dio nel Cuore [...] Avvicinati.

Parte Seconda

31/12/2001 • News 4

«E se volete conoscere il vostro Dio, non risolvete arcani. Piuttosto volgete lo sguardo intorno, e lo vedrete mentre gioca con i vostri bambini. E se scrutate l'immenso spazio, lo vedrete camminare nelle nuvole, stendere le braccia tra i bagliori dei fulmini, scendere a terra con la pioggia, e sorr...

Parte Prima

31/12/2001 • News 4

L'Eccelso si vede in tutto ciò che è bello, fertile e nell'amore della natura. Egli è la stessa natura alata. Le montagne e i boschi pregano in silenzio così: «Nostro Creatore, sei la nostra anima alata. La tua volontà in noi desidera l'amore».

Don Bosco Artista

31/12/2001 • News 3

Visto nel suo contesto familiare contadino, Giovannino Bosco, da fanciullo e ragazzo era già un po' originale perché mostrava assieme alla voglia di studiare, l'attitudine di far spettacolo, cioè di esibirsi in pubblico. Sono doti di scaltrezza, destrezza, agilità, intuizione, ecc...

Il triplice sguardo di Gesù

31/12/2001 • News 3

Lo sguardo è forse la parte più interiore del volto di Gesù, ma si potrebbe dire che è anche l'aspetto più estroverso della sua persona, il più mobile, il tratto che muta continuamente.

UN OMBRELLINO COLORATO PER LENITA

31/12/2001 • News 3

Quello che più ammiravo in quei ragazzi e ragazze era l'intelligenza e il dinamismo con cui affrontavano la vita. Ero ammirato dalla loro forza di volontà e dal loro bel sorriso.

CHE COSA DESIDERO?

31/12/2001 • News 3

Per la nostra pace è necessario l'amore, ma noi ci accontentiamo solo di un po' di pace che ci avvolge per un po' di tempo di un tenero calore, che ci inganna.

Nel viaggio, la sposa (sul libro di Tobia)

31/12/2001 • News 3

Come si può amare una persona, che non si è neanche conosciuta? E certamente un amore che non ha niente a che fare con la definizione corrente.

SFERRUZZANDO DAVANTI A DIO

31/12/2001 • News 3

Ricordo che una delle prime persone che venne a chiedermi consigli dopo che ero stato ordinato presbitero fu una vecchia signora che disse: 'Padre, ho pregato quasi incessantemente per quattordici anni, e non ho mai avvertito la presenza di Dio'.

Il deserto nella città

31/12/2001 • News 3

Io sono sempre stato 'sorpreso' dalla vita.E siccome credo che Dio sia Vita, così com' è Luce e così com'è Amore, penso davvero che sia stato proprio Lui a 'sorprendermi' nel mio cammino.Dio è sorpresa. Dio è novità. Dio è creatività.

IL LAVORO DELLA FIDUCIA

31/12/2001 • News 3

Non sappiamo quante forze noi disperdiamo nel cammino tutto il giorno e in diversi modi: in tanti lavori futili e in tante parale; inutili. La fiducia ci ricorda: 'La cosa che tu stai gettando via ti è necessaria'.

Il 'Padre nostro'

31/12/2001 • News 3

Preghiera semplicissima, che abbiamo imparato a recitare fin da bambini, eppure ricchissima. In essa c'è la scoperta della parola 'Padre', Dio Padre come nuovo orizzonte della vita.

LA PERLA MAGICA

31/12/2001 • News 3

Possiamo noi ricevere questa perla magica nella preghiera del mattino? Se possiamo ricevere anche una sola favilla di quella perla non chiudiamola dentro il cuore nella fonte dell'ispirazione. Al suo tocco tutto il giorno deve essere trasformato in metallo prezioso.

Dio della mia vita

31/12/2001 • News 3

Con te voglio parlare. E di che posso parlare se non di te? C'è cosa che non sia dall'eternità presso di te, che non abbia la patria nel tuo spirito e nel tuo cuore la sua prima sorgente? E perciò tutto quanto io posso dire è sempre un parlare di te.

SALVEZZA NELLA SOCIETÀ

31/12/2001 • News 3

Per l'uomo non c'è soltanto il rifugio della natura, c'è per lui anche un altro rifugio: la società. Sono da vedere quali sono le relazioni vere dell'uomo con la società, perché attraverso la verità di queste relazioni l'uomo troverà la libertà; sino a quando tiene in trono la falsità, resterà sempr...

Il volto nuovo del figlio di un sorriso (salmo 131)

31/12/2001 • News 3

lo sono tranquillo e sereno come bimbo svezzato in braccio a sua madre, come un bimbo svezzato è l'anima mia.

ANDARE INCONTRO A COLORO CHE NON POSSONO CREDERE

31/12/2001 • News 3

Intorno a noi vivono masse indifferenti di battezzati o di non battezzati. Siccome non condividono la nostra fede, non possono credere se non ciò che vedono. Come potrebbero prenderci sul serio finché il nostro amore fraterno non sbocci nella sua manifestazione visibile?

Legge dell'amore e libertà cristiana - VI parte

31/12/2001 • News 3

Se la morale di S.Paolo si compendia nell' amore, ne viene che non può trattarsi se non di una morale di libertà: quando infatti conosce la costrizione, l' amore cessa di esser tale.

Desiderio ardente del suo ritorno

31/12/2001 • Donboscoland

L'Avvento ci riporta al cuore del mistero cristiano: la venuta gloriosa del Signore alla fine dei tempi. Esercitarci nell'attesa colma di fede e di speranza è l'impegno comune in questo tempo forte.

1.4 Il peso dei morti

31/12/2001 • News 3

I contemporanei del cristiano hanno una memoria fatale per la sua lunga storia; una memoria migliore della sua, di lui, il cristiano, che oggi vorrebbe partire da zero ed essere moderno tra uomini moderni.

1.6 La media e il presupposto aprioristico

31/12/2001 • News 3

Il cristiano: brillare? Ma in che modo? Eccoci nuovamente dinanzi all'angosciosa domanda dell'inizio. Ognuno sente che in ogni caso le cose, come sono oggi, non vanno più...

Esercizio del raccoglimento

31/12/2001 • News 3

Quello che di volta in volta mi viene indicato come giusto dalla situazione oggettiva - ecco il bene. Coscienza poi significa la facoltà di riconoscere quello che vien così presentato e di concretarlo per l'azione.

Introduzione

31/12/2001 • News 3

Ci siamo radunati per parlare di alcuni problemi fondamentali della nostra esistenza personale. Prima però di entrare in argomento vorrei fare alcune osservazioni.

5. Il figlio maggiore parte.

31/12/2001 • News 4

Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze; chiamò un servo e gli domandò che cosa fosse tutto ciò. Il servo gli rispose: «E tornato tuo fratello e il padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo».

3. Il ritorno del figlio più giovane.

31/12/2001 • News 4

Sperperò le sue sostanze vivendo da dissoluto. Quando ebbe speso tutto, in quel paese venne una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. Allora andò e si mise a servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei campì a pascolare i porci.

Il bene e la coscienza

31/12/2001 • News 3

L'uomo vive e cresce. Intorno, attraverso e dentro di lui si compiono continuamente dei processi, per i quali egli viene per così dire con tessuto nella natura, come avviene anche della pianta e dell'animale. Per altri riguardi invece se ne distingue.

L'intesa con Dio

31/12/2001 • News 3

Abbiamo parlato della coscienza e abbiamo cercato d'intenderla come la conoscenza del bene; di ciò che forma il compendio supremo di ogni valore e significanza, ed è degno di avere in sé e non d'altronde la sua ragione d'essere.

Obbedienza

31/12/2001 • News 3

«Bisogna obbedire a Dio piuttosto che agli uomini» (Atti 5,29). Questo grande principio biblico sull'obbedienza ha un carattere profondamente liberante. Nella visione biblica, infatti, l'obbedienza è inscindibile dalla libertà: solo nella libertà si può obbedire...

Castità

31/12/2001 • News 3

Non è facile parlare della castità. Si tratta di una parola, e di una realtà, spesso compresa riduttivamente o addirittura misconosciuta e derisa, oppure confusa con la verginità o identificata con l'astinenza sessuale...

Povertà

31/12/2001 • News 3

Il discorso cristiano sulla povertà è molto delicato. Si tratta di un argomento facilmente manipolabile: estrapolando alcuni testi evangelici si può fondare su di essi un rigorismo tanto radicale quanto irrealizzabile e perciò irreale.

Digiuno

31/12/2001 • News 3

Assistiamo oggi in Occidente a un'eliminazione de facto della pratica ecclesiale del digiuno: così una prassi vissuta già da Israele, riproposta da Cristo, accolta dalla grande tradizione ecclesiale, è sempre meno presente, non più richiesta...

Speranza

31/12/2001 • News 3

«Dov'è, cristiani, la vostra speranza?». Questa domanda deve essere assunta dai cristiani e dalle chiese di oggi come indirizzata direttamente a loro. Poco importa che in essa possano esservi toni di sufficienza o di scetticismo: il cristiano sa che per lui la speranza è una responsabilità!

Perdono

31/12/2001 • News 3

Il cuore del cristianesimo, cioè l'evento della rivelazione di Dio in Gesù Cristo crocifisso, è letto da Paolo come evento dell'amore di Dio per gli uomini nel loro peccato, nel loro essere nemici di Dio (Romani 5,8-11). E questo evento è segnato dall'amore e dalla gratuità di Dio, non da una volont...

D. Le Breton, Camminare è un'arte

31/12/2001 • News 3

L'atto del camminare è forse il gesto più comune e quindi il più umano. Esso favorisce una filosofia elementare dell'esistenza basata su una serie di piccole cose, induce il viandante a interrogarsi su di sé, sul suo rapporto con la natura e con gli altri, a meditare su un'inattesa gamma di question...

Conoscenza di sé

31/12/2001 • News 3

Uno degli elementi più distintivi della spiritualità cristiana è sempre stata l'attenzione alla dimensione dell'interiorità: la santità non consiste in un insieme di prestazioni, fossero pure buone, sante o eroiche, ma si colloca sul piano dell'essere e tende alla conformazione a Cristo dell'intera ...

La Scienza nuova

31/12/2001 • News 3

Siamo sinceri: non è che un volgarissimo trucco questo di creare un'apparenza lontana e disumanizzata delle cose, unicamente con l'aver l'aria di non capirle mentre si capiscono benissimo...

Giovani: meno regole, più fiducia

31/12/2001 • News 3

Non è con la repressione che si aiuta un giovane a crescere, ma scommettendo sulle sue capacità. La scelta dei giovani non deve spaventarci: ci sono segni di speranza, che stentano ad emergere, che richiedono tempi forse lunghi per le nostre attese, che amerebbero risposte rapide: le famiglie sembra...

Solitudine

31/12/2001 • News 3

La solitudine è un elemento antropologico costitutivo: l'uomo nasce solo e muore solo. Egli è certamente un «essere sociale», fatto «per la relazione», ma l'esperienza mostra che soltanto chi sa vivere solo sa anche vivere pienamente le relazioni.

Ritorno a se stessi - (cap 1)

31/12/2001 • News 3

Rabbi Shneur Zalman, il Rav della Russia, era stato calunniato presso le autorità da uno dei capi dei mitnagghedim, che condannavano la sua dottrina e la sua condotta, ed era stato incarcerato a Pietroburgo. Un giorno, mentre attendeva di comparire davanti al tribunale...

Il cammino particolare - (cap 2)

31/12/2001 • News 3

Rabbi B√§r di Radoschitz supplicò un giorno il suo maestro, il Veggente di Lublino: “Indicatemi un cammino universale al servizio di Dio!”. E lo zaddik rispose: “Non si tratta di dire all'uomo quale cammino deve percorrere: perché c'è una via in cui si segue Dio con lo studio e un'altra con la pregh...

Risolutezza - (cap 3)

31/12/2001 • News 3

Un chassid del Veggente di Lublino decise un giorno di digiunare da un sabato all'altro. Ma il pomeriggio del venerdì fu assalito da una sete così atroce che credette di morire. Individuata una fontana, vi si avvicinò per bere...

Cominciare da se stessi - (cap 4)

31/12/2001 • News 3

Alcune persone eminenti di Israele erano un giorno ospiti di Rabbi Isacco di Worki. La conversazione cadde sull'importanza di un servitore onesto per la gestione di una casa: “Tutto volge al bene - dicevano - se si ha un buon servitore, come dimostra il caso di Giuseppe, nelle cui mani tutto prosper...

Non preoccuparsi di sé - (cap 5)

31/12/2001 • News 3

Quando Rabbi Hajim di Zans ebbe unito in matrimonio suo figlio con la figlia di Rabbi Eleazaro, il giorno dopo le nozze si recò dal padre della sposa e gli disse: “O suocero, eccoci parenti, ormai siamo così intimi che vi posso dire ciò che mi tormenta il cuore...

Prefazione all'edizione Italiana

31/12/2001 • News 3

Questo piccolo libro è uno scritto pratico, non teoretico. Esso non vuole discutere filosoficamente l'essenza della coscienza del bene, bensì intervenire in aiuto della coscienza cristiana nella lotta intorno ai fondamenti della vita morale, quale è determinata dalla situazione spirituale in Germani...

Annunciare il Vangelo in oratorio e famiglia

31/12/2001 • News 3

Fare nostra la parola di Dio per trasmetterla ai ragazzi: a volte si dimentica che questo è il compito primario di genitori ed educatori...

Lectio Divina

31/12/2001 • News 3

La lectio divina è l'arte che cerca di attuare il passaggio dal testo biblico alla vita e si presenta così come un prezioso strumento che può aiutare a superare il fossato spesso constatabile nelle nostre chiese tra fede e vita, tra spiritualità e quotidianità.

3.8 Il senso dell'irrevocabile

31/12/2001 • News 3

A questo punto quel prudente riserbo nell'impegno, che si può incontrare così frequentemente in giovani cristiani moderni, diventa pericoloso.

2. Dio dietro le spalle o critica della tendenza generale 2.1 L'ambiguità di ciò che è necessario

31/12/2001 • News 3

Una grande revisione radicale di tutto l'arsenale ecclesiastico è in atto. Avviene in queste circostanze, come quando si nota una macchia di ruggine su un'arma piuttosto antica...

2.2 Tendenza biblica

31/12/2001 • News 3

Nel mondo cattolico di oggi il ritorno alla parola di Dio è esaltato come il segno più bello e più chiaro di speranza, e non si può dubitare che tale sia realmente.

2.3 Tendenza liturgica

31/12/2001 • News 3

Altra verità: il movimento liturgico nella Chiesa è un fenomeno dei più consolanti; ha vinto resistenze secolari, ha risanato abusi risalenti fino alla giovinezza della cristianità, ha incominciato a rendere nuovamente evidenti cose che avrebbero dovuto essere sempre tali.

2.4 Tendenza ecumenica

31/12/2001 • News 3

La separazione delle Chiese è il più grave scandalo pubblico della cristianità. Nulla lo può scusare, neppure nelle sue cause o nelle sue conseguenze, che sono la perdita di credibilità nella missione cristiana interna ed esterna.

2.5 Tendenza al "mondo mondano"

31/12/2001 • News 3

Qui sta veramente il vertice ed il centro del mutamento. Qui deve aver luogo il rivolgimento decisivo, liberatore; la Chiesa, eliminando una sterile tendenza di autoconservazione, nel suo aprirsi ed irrompere nel mondo deve destarsi alla sua vera essenza, e con ciò deve anche dimostrare che cosa sia...

Contemplazione

31/12/2001 • News 3

«Contemplazione» è una parola classica del vocabolario cristiano. È però anche una parola abusata, spesso impiegata per indicare una «specializzazione» particolarmente elevata dell'esperienza cristiana da contrapporsi alla «vita attiva» secondo uno schematismo che lacera la fondamentale unità e semp...

La parola della croce

31/12/2001 • News 3

Da sempre nel cristianesimo ciò che appare «scandalo e follia» è l'evento della croce e, di conseguenza, anche le metafore e i segni della croce. Al cristiano si ripresenta la tentazione di «svuotare la croce»...

3 Dio dinanzi a noi, o: chi è il cristiano? 3.1 Direttamente al centro

31/12/2001 • News 3

Molte cose si decidono in anticipo col ricordare una semplice legge del pensiero: l'essenza di una cosa si afferra nel modo più chiaro là dov'essa appare allo stato più puro.[

3.2 Come si uniscono le cose inconciliabili?

31/12/2001 • News 3

Il nome di cristiano viene da Cristo. La sua essenza sta e cade con l'essenza di Cristo. Ciò è chiaro. Ma ora sorge minacciosa la domanda: quale affinità essenziale, quale tipo di comunione può esistere tra Cristo ed il cristiano?

3.3 Il punto d'incontro

31/12/2001 • News 3

Imprimiamoci ancora una volta nella mente il decorso formale della vita di Gesù. La giovinezza potrebbe essere considerata come la lunga preparazione, una graduale iniziazione dell'adolescente alla sua missione per il mondo...

3.4 Il patto ed il sì

31/12/2001 • News 3

Di qui si vede quanto sia precaria l'applicazione della categoria ‚Äòpatto' a questo rapporto. Infatti non può trattarsi di un accordo che Dio e l'uomo stipulano tra di loro ed in cui ognuno pone le sue condizioni incontrandosi poi su una linea di mezzo.

3.5 Porta più in là di quel che tu pensi

31/12/2001 • News 3

Il cristianesimo ha quindi una proposta molto insolita da presentare di fronte all'universale desiderio di tutte le religioni di unione con Dio.

3.6 Soltanto per i poveri è un lieto messaggio

31/12/2001 • News 3

Sia l'Antico che il Nuovo Testamento sono pieni di beatitudini per i poveri, di ammonizioni e di minacce contro i ricchi. I poveri sono coloro che, in mancanza di qualcosa di proprio, dispongono di spazio per accogliere con gioia Dio ed il suo messaggio.

3.7 Primato della contemplazione della fede

31/12/2001 • News 3

Si vede ora come la vita contemplativa è indispensabile e centrale nel complesso della Chiesa. Non c'è azione esterna senza contemplazione interiore...

3.9 Chi è il cristiano maturo?

31/12/2001 • News 3

Che cosa potrebbe significare quest'espressione nel campo della rivelazione biblica? Ci sono, ad esempio, nell' Antico Testamento dei giudei maturi? Cristo, obbediente al Padre fino alla morte, è stato maturo?

Silenzio

31/12/2001 • News 3

La tradizione spirituale e ascetica ha sempre riconosciuto l'essenzialità del silenzio per un'autentica vita spirituale e di preghiera. «La preghiera ha per padre il silenzio e per madre la solitudine» ha detto Girolamo Savonarola. Solo il silenzio, infatti, rende possibile l'ascolto...

Preghiera di domanda

31/12/2001 • News 3

La forma di preghiera più attestata nella Scrittura e richiesta da Gesù stesso è la preghiera di domanda. Ma essa è anche quella che più ha fatto problema alla tradizione cristiana, che ha spesso affermato la superiorità, la maggiore purezza e perfezione della preghiera di lode e di ringraziamento.....

Preghiera di ringraziamento

31/12/2001 • News 3

La fede cristiana è costitutivamente eucaristica e solo chi rende grazie fa l'esperienza della salvezza, cioè dell'azione di Dio nella propria vita. E poiché la fede è relazione personale, di un'intera esistenza, con Dio...

Preghiera di lode

31/12/2001 • News 3

La preghiera cristiana avviene all'interno dei due poli del lamento e della lode. Di quest'ultima credo sia particolarmente difficile parlare. Essa giunge a noi carica di un giudizio di eccellenza rispetto alle altre forme di preghiera, giudizio ripetutamente formulato dalla tradizione cristiana add...

4.4 La preghiera, la speranza e la profanità

31/12/2001 • News 3

Il cristiano deve imparare sempre più a fondo la espropriazione. Per lui, che deve la sua libertà a Cristo, essa diventa preghiera.

4.3 Chiesa umile

31/12/2001 • News 3

Ormai si può scorgere la vera portata della tendenza moderna. Il movimento della Chiesa al di là dei suoi confini verso i fratelli cristiani, giudei, non cristiani, potrebbe essere il movimento della autoespropriazione di Dio e di Cristo.

4.2 Nonostante tutto, un unico impegno

31/12/2001 • News 3

Prima di dare una risposta decisiva, non vogliamo dimenticare che già l'uomo naturale, in quanto è spirito, trascende il mondo chiuso ed ha il suo posto ‚Äònormale' ‚Äì come sempre ha ritenuto ogni religione e filosofia dei popoli ‚Äì tra il relativo e l'assoluto, tra il mondo e Dio.

4 Espropriazione e compito per il mondo4.1 Come il cristiano serve al mondo? E come non gli serve?

31/12/2001 • News 3

I risultati raggiunti riflettendo sul nucleo centrale cristiano ci permettono ora di prendere posizione anche positivamente nei confronti di ciò che precedentemente era stato criticato come la quadruplice tendenza.

Preghiera di intercessione

31/12/2001 • News 3

Nella preghiera noi siamo anche confermati nella fraternità che ci lega agli altri uomini. Ed è l'intercessione la preghiera in cui con più evidenza si manifesta la pienezza del nostro essere come relazione con Dio e con gli uomini.

3.10 Vivere della missione

31/12/2001 • News 3

Questa vita di libertà al servizio di Dio può essere designa come esistenza nella missione. Per venirne a capo, bisogna consacrarvi una volta per sempre.

Preghiera e immagine di Dio

31/12/2001 • News 3

L'uomo che prega si rivolge a Dio «che non si vede» (cfr. 1 Giovanni 4,20). E tuttavia nella preghiera è implicata necessariamente una certa immagine di Dio da parte dell'uomo... il rischio è quello di forgiarsi un Dio a propria immagine e somiglianza e rendere la preghiera un atto autogiustificator...

Prima l'ascolto

31/12/2001 • News 3

«Parla, Signore, che il tuo servo ascolta» (1 Samuele 3,10): queste parole esprimono bene il fatto che l'ascolto, secondo la, rivelazione ebraico-cristiana, è l'atteggiamento fondamentale della preghiera...

L'essenza della compassione

31/12/2001 • News 3

Noi non possiamo fare tutto: dobbiamo lasciar parlare Dio, lasciarlo divenire presente. Allora lasciare l'altro non è soltanto una presa di coscienza dolorosa che noi non possiamo far tutto, lasciare è la gioiosa celebrazione di una certezza: Dio è colui che rimane mentre noi ce ne andiamo.

La preghiera, una relazione

31/12/2001 • News 3

All'interno di ogni tradizione religiosa la preghiera, nelle sue forme e nei suoi modi, appare essere direttamente connessa al volto del Dio che essa intende raggiungere. E il Dio della rivelazione biblica è il Dio vivente che non sta al termine di un nostro ragionamento, ma...

3.12 Che significa 'praticare'?

31/12/2001 • News 3

Sia per la parola che per il senso significa ‚Äòesercitare', tradurre in atto una capacità professionale o altra. Un medico, ad esempio, pratica: applica la sua arte a favore degli ammalati.

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