«Posso fidarmi davvero di qualcuno? Posso essere amato senza essere usato? Una relazione può durare tutta la vita?».
«Posso fidarmi davvero di qualcuno? Posso essere amato senza essere usato? Una relazione può durare tutta la vita?».
Non sono domande da film romantico. Sono domande molto concrete, che attraversano la vita di tanti ragazzi e ragazze. E sono proprio alcune delle domande da cui nasce YOUCAT Love Forever, il nuovo volume della famiglia YOUCAT dedicato all’amore, all’affettività, al fidanzamento e al matrimonio, pubblicato in Italia da San Paolo. Per realizzarlo sono state raccolte domande e osservazioni di giovani provenienti da più di trenta Paesi, coinvolgendo poi coppie sposate, sacerdoti e teologi.
Il punto di partenza è semplice e, forse, controcorrente: vale ancora la pena credere in un amore che dura?
Viviamo in un tempo nel quale incontrarsi è facilissimo. Basta uno smartphone. Più difficile è conoscersi davvero, fidarsi, attraversare insieme una crisi, scegliere qualcuno quando l’entusiasmo dei primi mesi lascia spazio alla quotidianità. Anche per questo Love Forever non racconta un amore ideale e senza problemi. Parla di innamoramento e sessualità, ma anche di comunicazione, gelosia, solitudine, pornografia, dipendenze, conflitti, fedeltà, perdono e difficoltà familiari. Senza nascondere le ferite e senza rinunciare alla possibilità che una storia possa diventare qualcosa di grande.
A introdurre la nuova edizione è Papa Leone XIV, che nella prefazione si rivolge direttamente ai giovani. Il suo messaggio è netto: l’amore non coincide semplicemente con quello che sentiamo. Può cominciare da un’emozione fortissima, certo, ma per diventare adulto deve trasformarsi in scelta, cammino, fedeltà. Il Papa lo definisce un «sì» profondo alla persona amata, capace di diventare alleanza per tutta la vita.
Ed è forse questa la provocazione più bella del libro. In una cultura nella quale spesso ci proteggiamo lasciandoci sempre aperta una porta d’uscita, Love Forever osa rimettere al centro il “per sempre”. Non come obbligo o ingenuità, ma come possibilità. Non dice che amare sia facile. Dice qualcosa di più interessante: amare si può imparare.
È un’intuizione che sentiamo particolarmente vicina anche come Movimento Giovanile Salesiano. Don Bosco e Madre Mazzarello hanno costruito ambienti educativi nei quali un giovane potesse sentirsi conosciuto, accolto e accompagnato. Perché anche l’amore ha bisogno di educazione. Non basta dire a qualcuno «segui il tuo cuore»: bisogna imparare a conoscerlo, custodirlo, comprenderne desideri e ferite, diventare liberi di scegliere il bene dell’altro.
Per questo il libro può essere interessante non soltanto per chi sta pensando al matrimonio. È una lettura utile per chi è fidanzato, per chi si sta facendo domande sulla propria affettività, per chi ha vissuto una storia finita male, per chi è single e cerca di capire quale posto abbiano l’amore e la vocazione nella propria vita. La struttura tipica di YOUCAT, fatta di domande e risposte, rende accessibili anche i temi più impegnativi, mettendoli in dialogo con la fede e con l’insegnamento della Chiesa. L’edizione italiana conta 240 pagine ed è pubblicata da San Paolo al prezzo di copertina di 18 euro.
Forse vale la pena comprarlo proprio per questo: perché sull’amore ascoltiamo ogni giorno centinaia di messaggi — nelle canzoni, nelle serie, sui social, nelle storie degli amici — ma raramente ci concediamo il tempo di chiederci che cosa significhi davvero amare qualcuno.
YOUCAT Love Forever può essere un buon punto da cui cominciare. Non per trovare una formula magica per far funzionare una relazione, ma per non accontentarsi di relazioni usa e getta e provare a prendere sul serio quel desiderio che, prima o poi, emerge nel cuore di ciascuno: essere amati davvero e imparare, a nostra volta, ad amare.
Come scrive Leone XIV ai giovani, il cuore desidera un amore «profondo, appassionato e duraturo». Forse la vera sfida non è smettere di desiderarlo. È avere il coraggio di prepararsi a viverlo.
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